L'alfabetizzazione è uno dei pilastri fondamentali per misurare il livello di sviluppo, equità e benessere di una società. Ma qual è il significato reale e profondo? In termini semplici, l'alfabetizzazione rappresenta il processo di apprendimento e acquisizione delle competenze di base nella lettura e nella scrittura. Da questo concetto fondamentale deriva il tasso di alfabetizzazione, ovvero un indicatore statistico essenziale che calcola la percentuale di persone che sanno leggere e scrivere all'interno di una data popolazione.

La formula è molto semplice:

(totale persone che sanno leggere e scrivere*100)/popolazione totale

Affinché questo calcolo possa essere significativo e comparabile tra Nazioni e continenti diversi, occorre stabilire una specifica soglia di età (di norma dai 15 anni in su).

Il tasso di alfabetizzazione nel mondo

Nonostante i progressi registrati negli ultimi decenni, il tasso di alfabetizzazione nel mondo restituisce ancora un quadro segnato da profonde disuguaglianze. Questo numero nasconde la gravità di uno dei problemi più urgenti dell'umanità: l'analfabetismo.

Attualmente, a livello globale ci sono circa 750 milioni di adulti e circa 260 milioni di bambini e giovani a cui mancano le competenze elementari per decifrare un testo scritto o per fare di conto. Paesi come l'Etiopia, il Senegal e la Liberia affrontano sfide enormi sotto questo punto di vista. È proprio nell'Africa subsahariana che si concentra la maggior parte degli analfabeti a livello mondiale. Inoltre, questa piaga sociale ha un forte connotato di genere: il 60% della popolazione mondiale analfabeta (sia tra gli adulti che tra i giovani) è composto da donne e ragazze.

Un termine di paragone: il tasso di alfabetizzazione in Europa

Per avere una prospettiva chiara sulle disparità globali, è sufficiente spostare lo sguardo sul tasso di alfabetizzazione in Europa. Nel Vecchio Continente le cifre sono quasi diametralmente opposte a quelle dei Paesi in via di sviluppo, attestandosi intorno al 99% - 100% per l'educazione di base. Questo risultato è frutto di decenni di istruzione obbligatoria e di costanti investimenti pubblici nei sistemi scolastici. Tuttavia, le società europee odierne stanno affrontando una sfida diversa e più silenziosa: l'analfabetismo funzionale, ovvero l'incapacità di un individuo di utilizzare in modo efficace e critico le capacità di lettura, scrittura e calcolo nelle situazioni della complessa vita quotidiana, pur avendo completato un percorso di studi di base.

Spezzare il ciclo della povertà attraverso l'istruzione

Il tasso di alfabetizzazione non deve limitarsi a essere considerato "solo" un numero. Come sottolineano molte organizzazioni umanitarie, è la spia di chi ha, o non ha, la possibilità di costruirsi un futuro migliore. Vivere nell'analfabetismo significa non avere gli strumenti per emanciparsi, trovare un lavoro dignitoso, curare la propria salute o difendere i propri diritti. L'obiettivo globale è che il tasso di alfabetizzazione raggiunga il 100% ovunque. Per trasformare questo traguardo in realtà, il primo passo è far rispettare il diritto allo studio universale, intervenendo con la costruzione di scuole, la formazione degli insegnanti e la fornitura di materiale didattico.

Non è un caso che il diritto all’istruzione sia uno dei punti dell’Agenda 2030: l’obiettivo 4 si prefigge proprio di garantire un’istruzione di qualità, equa e inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti.

In molte aree povere del mondo, questi obiettivi si sostengono anche e soprattutto attraverso strumenti solidali e forme di donazione.

Noi di ActionAid lavoriamo ogni giorno al fianco di bambini e bambine e delle loro comunità per far sì che possano vedersi riconosciuto un proprio diritto fondamentale: il diritto all'istruzione.

Per riuscirci, basterebbe costruire scuole, formare insegnanti e fornire il materiale scolastico necessario. Più facile a dirsi che a farsi, se si vive in uno dei Paesi più poveri del mondo. Anche per questo il tuo aiuto attraverso l’adozione a distanza può davvero fare la differenza e ridare un futuro a questi bambini.

FAQ - Domande frequenti sull'alfabetizzazione

Per alfabetizzazione si intende il processo attraverso il quale una persona acquisisce le competenze minime di lettura, scrittura e calcolo. In senso più ampio, indica l’acquisizione di quegli strumenti culturali e cognitivi che permettono a un individuo di partecipare attivamente e consapevolmente alla vita della propria comunità.

È un dato statistico che indica la percentuale di persone che sanno leggere e scrivere in un determinato Paese. Viene utilizzato a livello internazionale per monitorare l’accesso all’istruzione e il livello di povertà educativa di una Nazione.

Il tasso di alfabetizzazione nel mondo mostra forti dislivelli. Mentre nei Paesi industrializzati sfiora il 100%, in molte aree del Sud globale, in particolare nell’Africa subsahariana, i tassi scendono drasticamente, lasciando nel buio dell’analfabetismo totale milioni di individui, in maggioranza donne.

Il tasso di alfabetizzazione in Europa per le competenze primarie (saper leggere e scrivere in senso letterale) è tra i più alti del pianeta. In questi territori, tuttavia, si misura oggi un altro indicatore: le competenze funzionali. Molte persone in Europa riescono a leggere un testo base, ma faticano a comprenderne a fondo il significato critico per applicarlo alla vita lavorativa e sociale di tutti i giorni.