Domande frequenti sull'analfabetismo
L’alfabetismo (o alfabetizzazione) è l’acquisizione delle abilità di base per leggere, scrivere e fare calcoli, unita alla capacità di impiegare in modo autonomo tali competenze nella vita quotidiana, comprendendo i propri diritti. L’analfabetismo è la condizione di chi è totalmente privo di queste competenze elementari e non è in grado di decifrare nemmeno testi molto semplici.
A livello mondiale, quasi il 60-65% degli analfabeti sono donne. Questo accade perché nelle zone di forte indigenza le famiglie, avendo pochissime risorse, scelgono di far studiare solo i figli maschi. Le bambine vengono spesso considerate “un peso” economico, venendo relegate alle faccende domestiche o costrette a sposare uomini adulti fin da giovanissime. Ciò preclude loro qualsiasi possibilità di emancipazione economica, culturale o sociale, esponendole maggiormente ad abusi e povertà.
L’Adozione a Distanza è uno strumento trasformativo potentissimo: il contributo mensile di un donatore non va semplicemente nelle tasche di una famiglia, ma viene unito ad altri fondi per realizzare progetti comunitari a lungo termine. Grazie a questi fondi possiamo concretamente rimuovere gli ostacoli economici che impediscono la scolarizzazione.
I Paesi con i tassi di analfabetismo più gravi si trovano nel continente africano (specialmente Africa subsahariana). Secondo le stime recenti, Nazioni come il Sud Sudan, il Mali, il Niger e il Ciad si trovano ai livelli più critici. In alcune di queste nazioni, il tasso di persone capaci di leggere e scrivere si aggira o scende sotto la soglia del 30% della popolazione totale.
L’analfabetismo strutturale (l’incapacità assoluta di leggere e scrivere) è oggi fortunatamente marginale in Italia, attestandosi al di sotto dell’1% della popolazione. Tuttavia, resta altissimo l’allarme per un altro tipo di declino cognitivo e culturale: l’analfabetismo funzionale, che colpisce un’ampia porzione della popolazione adulta italiana.
- Analfabetismo (strutturale o assoluto): È la condizione originaria in cui un soggetto non ha mai frequentato la scuola o non ha mai appreso la capacità di base per leggere e scrivere.
- Analfabetismo funzionale: Riguarda chi, pur sapendo tecnicamente leggere e scrivere (e spesso possedendo un titolo di studio), non possiede le competenze sufficienti per comprendere o rielaborare adeguatamente testi della vita di tutti i giorni. Un analfabeta funzionale fa estrema fatica a decodificare le istruzioni di un macchinario, il senso di un articolo di giornale, la logica di un contratto o un grafico statistico.
- Analfabetismo di ritorno: È il processo attraverso cui una persona, che in passato aveva regolarmente acquisito e padroneggiato le competenze di lettura e scrittura, le perde progressivamente a causa del mancato esercizio nel corso degli anni (ad esempio, smettendo di leggere e informarsi dopo la scuola).
